ABBIGLIAMENTO INTIMO

Il primo strato è quello cosiddetto “assorbente”, riferendosi al trasporto di sudore liquido e da non confondersi con “traspirante”, che si riferisce al trasporto del sudore sotto forma di vapore acqueo. Lo strato assorbente deve stare a contatto con la pelle per mantenerla asciutta e calda trasportando il sudore sui successivi strati di tessuto, senza essere d’impaccio ai movimenti e senza ingombrare eccessivamente.
Tutto l’abbigliamento intimo, incluse calze e guanti è compreso nello strato “assorbente”, che è generalmente fabbricato con materiali sintetici, che però devono subire particolari trattamenti.

E’ la qualità di questi trattamenti che conferisce all’intimo le sue performances, e ne giustifica il costo. Come sempre in questo campo, un basso costo significa basse prestazioni e maggiori disagi durante l’utilizzo.

In passato era molto usata la seta, che è ora superata perché le curve di assorbimento dell’umidità di un buon materiale sintetico sono notevolmente superiori. Sconsigliate le fibre naturali come la lana e soprattutto il cotone, perché, essendo idrofile, trattengono l’umidità a contatto con la pelle favorendo le perdite di calore. Uno dei migliori strati base è il CAPILENE, prodotto da PATAGONIA in 3 pesantezze, tutte con un alto potere assorbente e la capacità progressiva di tenerci caldi e asciutti. Altro vantaggio del Capilene è l’utilizzo di un trattamento antibatterico (essenziale nei capi sintetici) a base di un proteina contenuta nelle chele di granchio (proveniente da scarti della produzione alimentare) e dunque per nulla inquinante, a differenza degli altri trattamenti a base di argento o altre sostanze chimiche.

Discorso a parte va fatto per la lana merino, che, grazie alla fibra sottilissima, assorbe pochissima umidità ed è dunque adatta a essere indossata come strato base. I suoi vantaggi sono costituiti soprattutto dal grande confort che assicura grazie alla sua morbidezza, alla capacità di isolamento termico che la rende calda in clima freddo e fresca quando fa caldo ed inoltre, a differenza delle fibre sintetiche, non favorendo la proliferazione dei batteri, non prende cattivi odori e non ha dunque bisogno di trattamenti particolari. Per contro in caso di attività intensa ha dei limiti nell’assorbimento del sudore e il suo prezzo è piuttosto elevato.