CAMICIE E GILET DA VIAGGIO

CAMICIE E GILET DA VIAGGIO

Se non si vuole vivere costantemente in t-shirt (anche se sono comode!) e magari vogliamo andare a cena fuori vestiti in maniera più adeguata, una camicia è quasi d’obbligo. Ma visto che nel nostro bagaglio ridotto all’essenziale, non possiamo tenere un capo solo per andare fuori a cena, allora è bene scegliere una camicia da viaggio.

Che caratteristiche deve avere una camicia da viaggio?

Innanzitutto il tessuto. Nei climi caldi occorre un tessuto che ci faccia stare freschi, che si asciughi il più in fretta possibile e che sia preferibilmente elasticizzato per un maggiore confort. Oggi i tessuti sintetici ci mettono a disposizione prestazioni molto elevate, e per le camicie valgono le stesse considerazioni fatte per i pantaloni da viaggio.

Inoltre scegliamone una a manica lunga che possieda bottoncini sulle maniche per poterle arrotolare e fissare durante il giorno e riallungarle a sera quando, oltre a fare più fresco, serve anche maggiore protezione dagli insetti. Colore chiaro coloniale, non una tonalità brillante, due tasche possibilmente zippate o almeno chiuse con i bottoni.

Stesso tessuto e caratteristiche per una camicia a manica corta.

Io peferisco le camicie elasticizzate di SALEWA, le PUEZ MINIDRY, freschissime e molto elastiche, si indossano come una t-shirt e si lavano e asciugano in un attimo.

Stesso discorso per il gilet, un capo spesso sottovalutato, ma che risulta comodissimo specie nei paesi caldi. Se si trova un gilet dello stesso tessuto fresco di camicie e pantaloni (ad es. il gilet multitasche di CMP) ma che abbia tante tasche, chiuse con zip e bottoni, allora trasportare soldi, documenti e una piccola macchina fotografica diventerà molto più agevole e sicuro.